
Tra gli strumenti investigativi più discussi degli ultimi anni c'è il captatore informatico, spesso chiamato "trojan di Stato": un software che, inoculato su uno smartphone o un computer, consente di captarne i contenuti e di attivarne il microfono, trasformando il dispositivo in uno strumento di intercettazione ambientale itinerante.
Cosa può fare, tecnicamente
A differenza dell'intercettazione telefonica classica, che capta una linea, il captatore opera dentro il dispositivo: può registrare l'audio ambientale ovunque il telefono si trovi, acquisire messaggistica anche cifrata, documenti e attività. È questa pervasività a renderlo tanto efficace quanto delicato sul piano delle garanzie.
Dove è ammesso
Il legislatore ne ha progressivamente perimetrato l'uso: l'impiego del captatore per le intercettazioni ambientali è consentito nei procedimenti per i reati più gravi, con provvedimenti motivati e limiti specifici, ed è stato al centro di ripetuti interventi normativi e giurisprudenziali. Casi di rilievo nazionale — come la vicenda che ha coinvolto un noto magistrato, nella quale il trojan installato sul suo telefono ebbe un ruolo centrale — hanno alimentato un dibattito ancora aperto tra esigenze investigative e riservatezza.
Il punto di vista del perito
Per chi fa il nostro lavoro, i materiali provenienti da captatore pongono domande tecniche precise: come sono stati acquisiti e conservati i file? La catena di custodia è documentata? Gli audio ambientali, spesso di qualità difficile, sono stati trascritti correttamente? Su questi punti la difesa ha pieno diritto di verifica tecnica: dall'esame dei supporti alla trascrizione peritale dei passaggi controversi, fino alla controperizia sugli elaborati depositati.
Come sempre in questa materia, la qualità della prova dipende dal metodo con cui è stata raccolta e analizzata — ed è lì che il contraddittorio tecnico si gioca.
Contenuto informativo a carattere generale, aggiornato al 13 gennaio 2026: non costituisce consulenza legale né tecnica sul caso specifico. Per una valutazione del tuo caso, contatta lo studio.
